La Spietata Razzia

  • Distanza: 16,2 km

  • Dislivello tot.: 462 m

  • Percorrenza: 6 h 30 m (passo lento)

  • Tipologia: –

  • Se bagnato: percorribile

Piazza delle Fornaci

La Traccia

Ogni borgo ha una storia da raccontare, voci di persone a cui rendere giustizia, lontane storie di vita che spesso arrivano a noi attraverso il racconto dei nonni e che attendono solo di essere riscoperte. Percorrendo questo itinerario gli echi di antichi fatti di cronaca con i loro drammi e le loro miserie giungeranno a te non appena sarai arrivato al borgo di Castione. Le poche case che si sviluppano lungo la via centrale raccontano infatti di un passato dedito alla pastorizia e all’allevamento del bestiame ma devi sapere che proprio tra le mura di queste stalle e di queste abitazioni avvenne una spietata razzía.

Nello da Massa, visconteo e condottiero di ventura, nel 1317 mise in fuga Alberto Scoto, ex signore di Piacenza, all’epoca asserragliato nel castello di Castell’Arquato, ma fermandosi nel borgo di Castione saccheggiò senza pietà tutto il bestiame. Si racconta che questo fatto gettò gli abitanti in grave prostrazione. Privati di uno dei pochi mezzi di sostentamento dell’epoca essi mendicarono aiuti presso i paesi vicini non sempre trovando porte aperte e cuori disponibili. Un vero dramma per la popolazione che gettò molti nella povertà e nell’indigenza. La memoria di questi fatti ancora aleggia tra le mura delle tante stalle e fienili che incontrerai lungo la via. Presta loro attenzione e lascia che le voci lontane dei protagonisti di questi fatti dimenticati accompagnino i tuoi passi…e non dimenticare di dar loro consolazione.

Contributo di Walking in Fabula di Umberto Petranca

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